Acquedotto Mediceo

Acquedotto Mediceo

L'Acquedotto Mediceo è un'imponente opera di ingegneria idraulica del XVII secolo, commissionata dai Granduchi di Toscana per portare l'acqua delle sorgenti del Monte Pisano fino a Pisa.

A pochi minuti dalla Tana del Cinghiale

L'opera dei Granduchi

Voluto da Ferdinando I de' Medici e completato sotto Cosimo II, l'acquedotto portava acque pure alla città che soffriva di carenza idrica.

Il percorso di circa 6 chilometri sfrutta la pendenza naturale con un sistema di archi, condotte sotterranee e serbatoi di decantazione: un capolavoro di ingegneria rinascimentale.

L'Acquedotto Mediceo

Gli archi monumentali

Il tratto più spettacolare è la serie di arcate tra Asciano e Pisa. Gli archi in pietra e mattoni, alti fino a 10 metri e lunghi quasi un chilometro, sono una presenza imponente nel paesaggio.

Passeggiare lungo il tracciato permette di apprezzare la maestria costruttiva. In diversi punti è ancora possibile vedere le condutture originali e i resti delle fontane pubbliche.

Gli archi dell'Acquedotto Mediceo nel paesaggio

L'acquedotto oggi

Oggi l'Acquedotto Mediceo è un monumento storico che segna il paesaggio tra Monte Pisano e Pisa. Percorribile a piedi o in bicicletta, il suo tracciato è un itinerario culturale molto apprezzato.

I suoi archi inquadrano scorci di campagna e colline, e nelle sere d'estate diventano lo sfondo naturale per passeggiate al tramonto.

Percorso in bicicletta lungo l'Acquedotto Mediceo

Stiamo preparando tutto per accogliervi

La Tana del Cinghiale aprirà nel 2027. Il Casale è in fase di preparazione per offrire alloggi immersi nella campagna toscana. Gli alloggi saranno disponibili in locazione turistica.

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